Archivi perduti

PERIODO PATRIARCALE

ATTI DELLA CANCELLERIA DEI PATRIARCHI DI AQUILEIA (secc. X-XV)
Consistenza dell'archivio: tuttora ignota.
Ubicazione: Cividale e Udine fino alla conquista dei territori da parte veneta, successivamente Palazzo Ducale di Venezia.
Data della dispersione: ignota. Orazio Liliano, canonico cividalese vivente alla fine del sec. XVI afferma che gli atti andarono distrutti in un incendio del Palazzo Ducale (G. Biasutti, 1967). L'indisponibilità dell'archivio e la sopravvivenza di pochi originali - Thesaurus e protocolli notarili - è confermata nel secolo XIX anche dal Bianchi nel corso di indagini diplomatistiche (G. Bianchi, XIX).
Serie e atti superstiti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Udine (Atti dei notai), la Bliblioteca Civica di Udine, l’Archivio Diocesano di Udine e la Biblioteca Marciana di Venezia.
Fonti delle notizie: G. Biasutti, Mille anni di cancellieri e coadiutori nella Curia di Aquileia ed Udine, Udine, 1967; I. Zenarola Pastore, Osservazioni e note sulla Cancelleria dei Patriarchi di Aquileia, in: "Memorie Storiche Forogiuliesi", 1969, vol. 49, pp. 100-113; I. Zenarola Pastore, Atti della Cancelleria dei Patriarchi di Aquileia, Udine, 1983; G. Bianchi, Memorie sugli archivi di Udine, manoscritto del secolo XIX conservato presso la Biblioteca Civica di Udine (FP, ms. 906/7).

 

 

 PERIODO VENETO

ATTI DELLA CANCELLERIA DEL PARLAMENTO DELLA PATRIA DEL FRIULI (secc. XIII-XIX) E DELLA CONTADINANZA (secc. XVI-XVIII)
Consistenza dell'archivio: nel 1824 venivano conteggiati 350 volumi e filze di deliberazioni del corpo della Patria e Contadinanza, ed inoltre una quantità imprecisata di polizze dei fuochi di lista, registri di tasse, bollettari e registri di pagamenti.
Ubicazione: nel 1824 a Udine presso un locale demaniale affidato a Giacomo Belgrado ex cancelliere della Patria. Successivamente l'archivio veniva segnalato in un'ala del palazzo di proprietà Torriani-Catemario.
Data della dispersione: ignota, ma tra il 1866 e il 1880. L'archivio fu preso dal palazzo Torriani-Catemario e fu dato al macero (Leicht, 1955).
Serie e atti superstiti sono conservati presso la Biblioteca Civica di Udine (Verbali delle adunanze del Parlamento dal 1501 al 1805, Atti deliberativi dei Deputati del Parlamento 1766-1784 e Atti della Contadinanza e del Parlamento catalogati come singoli manoscritti e quindi non riconducibili all'archivio originario).
Fonti delle notizieIndagine governativa sugli archivi esistenti nella provincia del Friuli, Atti e prospetto del gennaio-aprile 1824 in: Archivio di Stato di Udine, Archivio Comunale di Udine, parte Austriaca I, b. 89; B. Cecchetti,Statistica degli archivi della regione veneta, Venezia, 1880, vol. I, pp. 361-376; P. S. Leicht, Parlamento friulano, Bologna, 1955, vol. II parte I, pp. XIV-XV, LII;

ATTI DELLE GIURISDIZIONI FEUDALI
Consistenza dell'archivio: L'effettiva consistenza non è mai stata quantificata trattandosi di un complesso di fondi di magistrature di origine feudale con funzioni non esclusivamente giudiziarie ma anche amministrative e di polizia.
Ubicazione: originariamente presso le sedi scelte da ogni giurisdicente per celebrare i processi e svolgere la propria attività politico-amministrativa, con l'abolizione dei feudi giurisdizionali in età napoleonica gli archivi o restarono presso le locali preture o presso le famiglie nobili che li avevano prodotti.
Data della dispersione: ignota.
Serie e atti superstiti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Udine (Giurisdizioni feudali della Patria del Friuli; Giurisdizione feudale di Latisana; Giurisdizione feudale dell’Abbazia di Moggio; Giurisdizione feudale di Belgrado).
Fonti delle notizieIndagine governativa sugli archivi esistenti nella provincia del Friuli, Atti e prospetto del gennaio-aprile 1824 in: Archivio di Stato di Udine, Archivio Comunale di Udine, parte Austriaca I, b. 89; B. Cecchetti,Statistica degli archivi della regione veneta, Venezia, 1880, vol. I, pp. LXX-LXXX.

 

 

 PRIMA DOMINAZIONE AUSTRIACA

ATTI DELL'IMPERIAL REGIO CAPITANIATO PROVINCIALE (1797-1805)
Consistenza dell'archivio: nel 1824 non veniva quantificato. Tuttavia l'archivio conteneva all'epoca la corrispondenza d'ufficio del Regio Capitano ed inoltre conservava l'archivio dell'ex Camera Fiscale veneta per quanto riguardava le imposte e l'archivio del Luogotenente.
Non veniva quantificato neppure nel 1866.
Ubicazione: nel 1824 e nel 1866 si trovava presso la sede della Delegazione Provinciale. Il 21 luglio 1866 passava al municipio di Udine per essere custodito e quindi consegnato alla subentrante Prefettura.
Data della dispersine: ignota, ma tra il 1875 e il 1876. Secondo il prof. Alessandro Wolf presidente della Commissione per la conservazione ai monumenti (1877) la Prefettura, negli anni tra il 1875 e il 1876, avrebbe effettuato scarti e vendite di tutti gli atti anteriori al 1815 (B. Cecchetti, 1880).
Serie e atti superstiti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia (Carteggio con il Governo centrale) e presso l’Archivio di Stato di Udine (Carteggio con le Deputazioni Unite di Udine e il Parlamento della Patria visionabile nel fondo storico del Comune di Udine).
Fonti delle notizieIndagine governativa sugli archivi esistenti nella provincia del Friuli, Atti e prospetto del gennaio-aprile 1824 in: Archivio di Stato di Udine, Archivio Comunale di Udine, parte Austriaca I, b. 89; Verbale di consegna degli uffici della Regia Delegazione alla rappresentanza del comune di Udine in: Archivio di Stato di Udine, Archivio dell'Imperiale Regia Delegazione, b. 6; B. Cecchetti, Statistica degli archivi della regione veneta, Venezia, 1880, vol. III, p. 150.

 

 

PERIODO NAPOLEONICO

ATTI DELLA PREFETTURA DEL DIPARTIMENTO DI PASSARIANO E DELLE SOTTOPREFETTURE DI: TOLMEZZO, GRADISCA, CIVIDALE, PORDENONE, SPILIMBERGO (1805-1814)
Consistenza degli archivi: ignota e non rilevata nel 1824. Non quantificata nemmeno nel 1866.
Ubicazione: nel 1866 gli atti della Prefettura e delle Sottoprefetture di Cividale, Tolmezzo, Pordenone e Spilimbergo si trovavano presso l'Imperiale Regia Delegazione provinciale di Udine. Il fondo veniva poi affidato al Municipio di Udine per la presa in custodia per essere infine consegnato alla Prefettura.
Data della dispersione: ignota. Secondo il prof. Alessandro Wolf presidente della Commissione per la conservazione ai monumenti (1877) la prefettura negli anni tra il 1875 e il 1876 avrebbe effettuato scarti e vendite di tutti gli atti anteriori al 1815 (B. Cecchetti, 1880).
Serie e atti superstiti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Milano (Carteggi col Governo centrale e con le amministrazioni locali), e presso la Biblioteca Civica di Gradisca d'Isonzo (Atti dell'Archivio della Sottoprefettura del Distretto di Gradisca).
Fonti delle notizieIndagine governativa sugli archivi esistenti nella provincia del Friuli, Atti e prospetto del gennaio-aprile 1824 in: Archivio di Stato di Udine, Archivio Comunale di Udine, parte Austriaca I, b. 89; Verbale di consegna degli uffici della Regia Delegazione alla rappresentanza del comune di Udine in: Archivio di Stato di Udine, Archivio dell'Imperiale Regia Delegazione, b. 6; B. Cecchetti, Statistica degli archivi della regione veneta, Venezia, 1880, vol. III, p. 150; R. Corbellini, Sulle tracce di archivi perduti: il fondo del Prefetto di Passariano, in: "Il Friuli nel 1807", Udine, 1992, pp. 15-20.

 

 

PERIODO LOMBARDO VENETO

ATTI DELL'IMPERIALE REGIA DELEGAZIONE PROVINCIALE E COMMISSARIATI DISTRETTUALI (1815-1866).
Consistenza dell'archivio: nel 1866 l'archivio contava 8000 buste e comprendeva anche gli atti del Imperial Regio Capitanato Provinciale (1797-1805), delle napoleoniche Prefettura e Sottoprefetture di Cividale, Tolmezzo, Pordenone e Spilimbergo. Nel 1880 il Cecchetti quantifica l'archivio in soli 2189 plichi.
Ubicazione: Udine presso gli uffici della Regia Delegazione, poi alla Prefettura. Gli atti dei Commissariati Distrettuali si trovavano invece nelle rispettive sedi collocate nei capoluoghi di distretto.
Data della dispersione: ignota. Alessandro Wolf, incaricato della Commissione ai monumenti, segnala che tra il 1875 e il 1876 la Prefettura effettuò scarti e vendite di atti del cessato governo austriaco (1815-1866). Nel 1885 Nicolò Mantica nel suo lavoro bibliografico e storico sulla beneficenza in Friuli parla di un vuoto totale di documentazione per il periodo austriaco e di una condanna al macero dell'archivio della Delegazione. Non si conosce la sorte degli atti prodotti dai commissari distrettuali.
Serie e atti superstiti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Udine (Delegazione
per la Provincia del Friuli, Commissariato superiore di polizia di Udine,  Commissariato distrettuale di Cividale e Commissariato distrettuale di San Pietro al Natisone).
Fonti delle notizieVerbale di consegna degli uffici della Regia Delegazione alla rappresentanza del comune di Udine in: Archivio di Stato di Udine, Archivio dell'Imperiale Regia Delegazione, b. 6; B. Cecchetti, Statistica degli archivi della regione veneta, Venezia, 1880, vol. I, p. 359, vol. III, p. 150; N. Mantica,Bibliografia della beneficenza e previdenza della provincia di Udine, Udine, 1885, p. VI.

 

 

  PERIODO POSTUNITARIO

 

PREFETTURA E QUESTURA DEL REGNO D'ITALIA (1866-1922)
Consistenza dell'archivio: ignota.
Ubicazione: Udine presso la Prefettura.
Data della dispersione: ignota.
Serie e atti superstiti: non pervenuti.
Fonti: non ci sono pubblicazioni in merito.